Il vino, in particolare quello rosso, accompagna la civiltà occidentale da millenni. Già gli antichi Egizi e Greci lo consideravano una bevanda da consumare nei banchetti, mentre i Romani lo diffusero in tutto l'impero. Negli ultimi trent'anni, però, è nata una leggenda molto specifica: il vino rosso ridurrebbe i trigliceridi e proteggerebbe il cuore. Merito del resveratrolo, questo polifenolo miracoloso che avrebbe proprietà antiossidanti. La verità è più complicata e la ricerca scientifica ha smontato buona parte di questo racconto semplicistico.

In Italia il consumo di vino rimane stabile attorno ai 40 litri pro capite all'anno, sebbene in calo rispetto ai decenni scorsi. Dal punto di vista nutrizionale, un bicchiere di vino rosso da 150 millilitri contiene circa 120 calorie, 3-4 grammi di carboidrati (soprattutto zuccheri residui), tracce di proteine e niente grassi. I polifenoli totali oscillano tra i 200 e i 400 milligrammi per litro, a seconda della varietà e della zona di produzione. L'alcol rappresenta il 12-15% del volume ed è qui che emerge il primo problema per chi ha trigliceridi elevati: l'alcol viene metabolizzato dal fegato e spinto verso la sintesi dei trigliceridi stessi.

Quando bevi vino, l'etanolo entra nel fegato dove viene ossidato ad acetaldeide e poi ad acetato. Questo acetato rappresenta una fonte di energia che il corpo preferisce bruciare rispetto ai grassi alimentari. Il risultato: i grassi che mangi non vengono smaltiti subito e tendono ad accumularsi come trigliceridi nel sangue. Uno studio del 2018 pubblicato da un team di ricercatori europei ha mostrato che anche un consumo moderato di alcol (due bicchieri al giorno) aumenta i trigliceridi del 5-15% nelle persone predisposte. Il resveratrolo che tutti lodano? Esiste in quantità così piccole nel vino che sarebbe necessario berne litri per ottenere effetti significativi.

Cosa fare se hai trigliceridi alti

La scienza non dice che il vino va vietato a chi ha trigliceridi alti. Dice che il bicchiere quotidiano non è una medicina e che il vino non compensa una dieta ricca di carboidrati raffinati e sedentarietà. Se ami bere, fallo consapevolmente e sapendo che non stai proteggendo il tuo profilo lipidico. Se hai i trigliceridi sopra i 200, piuttosto che contare sui polifenoli, concentrati su quello che funziona davvero: meno zuccheri, più movimento, alcol ridotto.