La passiflora è una pianta rampicante originaria dell'America tropicale, nota fin dal XVI secolo per le proprietà calmanti. Gli indiani d'America la usavano in infusi per ridurre l'ansia e favorire il sonno. Nel corso dei secoli la pratica si è diffusa in Europa e il rimedio è diventato uno dei più venduti negli integratori per il riposo. Eppure online circola la credenza che funzioni come una droga da prescrizione: basta un infuso di passiflora per addormentarsi in pochi minuti. Non è così semplice.
La passiflora contiene flavonoidi, alcaloidi e acidi fenolici. I principali componenti attivi sono la passiflorina e alcuni glicosidi. Una porzione standard di infuso (5-10 grammi di pianta secca in acqua calda) fornisce circa 50-100 mg di estratto totale. Non existono dati ufficiali sul consumo in Italia, ma il mercato degli integratori a base di passiflora in Europa vale decine di milioni di euro annui. In molti paesi europei è registrata come medicinale naturale tradizionale.
Il meccanismo d'azione ipotizzato coinvolge l'aumento dell'acido gamma-aminobutirrico (GABA) nel cervello, lo stesso neurotrasmettitore bersaglio dei farmaci ansiolitici sintetici. Alcuni studi su colture cellulari hanno confermato questo effetto. Uno studio pubblicato nel 2011 su riviste specializzate ha rilevato che pazienti con disturbo d'ansia generalizzato assumendo passiflora per 4 settimane mostravano riduzioni nei punteggi di ansia comparabili a quelle ottenute con ossiazepam a basso dosaggio. Tuttavia gli studi sull'insonnia vera e propria sono meno robusti e spesso coinvolgono campioni piccoli.
Quando funziona davvero e quando no
- Funziona meglio se l'insonnia è legata ad ansia, preoccupazioni notturne o iperattività mentale, meno su insonnia da cause fisiche
- Richiede assunzione continuativa per 2-4 settimane prima di effetti evidenti, non è un sonnifero d'emergenza per dormire subito
- È meno efficace in chi ha già tolleranza ai farmaci sedativi o una storia di dipendenza da alcol e droghe
- Non conviene se prendi sedativi prescritti: il rischio di potenziarsi reciprocamente esiste anche se non grave
- Può causare vertigini, mal di testa o disturbi gastrici in soggetti sensibili, specialmente in dosi alte
La passiflora non è miracolosa ma nemmeno inutile. Per chi ha lieve difficoltà addormentarsi legata a stress, provare un infuso serale per 3-4 settimane ha senso. Se l'insonnia persiste oltre il mese oppure è grave, è il caso di consultare un medico. Gli integratori non sostituiscono igiene del sonno corretta: orario regolare, assenza di schermi un'ora prima di letto, ambiente fresco e buio rimangono decisivi.
