Con l'approvazione della Legge di Bilancio 2026, il panorama fiscale italiano si presenta con importanti conferme e alcune modifiche significative. Per chi deve presentare la dichiarazione dei redditi, conoscere tutte le detrazioni disponibili significa poter risparmiare centinaia o migliaia di euro.

IRPEF 2026: taglio dell'aliquota al secondo scaglione

La principale novità riguarda la riduzione dal 35% al 33% dell'aliquota del secondo scaglione, quello compreso tra 28.000 e 50.000 euro. Il vantaggio massimo stimato può arrivare a 440 euro annui, ma attenzione: coloro che hanno un reddito fino a 28.000 euro, circa il 70% delle lavoratrici e dei lavoratori, non riceverà alcun beneficio.

Per i redditi più alti è prevista una limitazione: per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 200.000 euro, la legge introduce una riduzione di 440 euro di alcune detrazioni dall'imposta lorda, in particolare quelle al 19% escluse le spese sanitarie.

Bonus edilizi confermati: 50% e 36% le aliquote

Buone notizie per chi vuole ristrutturare casa. Per i principali Bonus edilizi (Ecobonus, Sismabonus, Bonus Ristrutturazione) nel 2026, le percentuali di detrazione sono al 50% (per la prima casa) ed al 36% (seconde case). La Legge di Bilancio aveva inizialmente previsto una riduzione già dal 2026, ma ha sospeso la riduzione delle aliquote che era stata programmata lo scorso anno, ripristinando per tutto l'esercizio corrente le condizioni più favorevoli.

I principali bonus confermati sono:

Importante: sono escluse le spese sostenute per gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili.

Detrazioni sanitarie: regole confermate

Le spese mediche rimangono tra le detrazioni più utilizzate. La normativa fiscale italiana prevede una franchigia obbligatoria di 129,11 euro e la percentuale di detrazione è fissata al 19%. Non esiste un limite massimo alle spese mediche detraibili.

Sono detraibili:

Per i redditi oltre i 120.000 euro, la detrazione si riduce gradualmente fino ad annullarsi al raggiungimento dei 240.000 euro. Novità importante: le spese sanitarie sono escluse dal tetto del quoziente familiare introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 per i redditi superiori a 75.000 euro.

Nuovi limiti per le detrazioni su altri oneri

Dal 2026 si applicano i nuovi limiti introdotti nel 2025. Il sistema delle detrazioni IRPEF è caratterizzato da una doppia limitazione: il plafond di spesa oltre 75.000 euro di reddito e il taglio progressivo oltre 120.000 euro.

Per i contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro, si applica un plafond di spese detraibili che varia in base al numero di figli:

Questo limite si applica a ristrutturazioni, spese di istruzione e contributi previdenziali, ma non alle spese sanitarie.

Checklist per massimizzare le detrazioni 2026

Per ottenere il massimo beneficio fiscale:

  1. Conserva tutti i documenti: scontrini parlanti, fatture, bonifici per almeno 5-10 anni
  2. Usa pagamenti tracciabili: obbligatori per quasi tutte le spese eccetto farmaci
  3. Verifica i massimali: ogni detrazione ha limiti specifici
  4. Pianifica le spese: concentra gli interventi edilizi quando possibile
  5. Controlla il reddito: alcune detrazioni si riducono oltre certe soglie
  6. Invia comunicazioni ENEA: obbligatorie per bonus edilizi entro 90 giorni

Con una pianificazione attenta e il rispetto delle regole, le detrazioni fiscali 2026 rappresentano uno strumento concreto per alleggerire il carico tributario e reinvestire il risparmio nel miglioramento della propria casa e del proprio benessere.