Con l'inflazione al 1,7% a marzo 2026 e un aumento medio del 5,2% sui prodotti tipici della Pasqua, le famiglie italiane si preparano a una festività più cara. Ma con le strategie giuste è possibile tagliare i costi senza rinunciare alle tradizioni.

La stangata sui prodotti pasquali: i numeri del 2026

L'Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha evidenziato aumenti significativi: le uova di cioccolato subiscono un incremento medio del 6%, mentre i prezzi di agnello e coniglio registrano rincari fino al 10%. Il carrello della spesa continua a correre più veloce, con i beni alimentari che rincarano del 2,2%.

I prezzi dei prodotti alimentari salgono in media del +2,7% su anno con punte del +4,4% per quelli non lavorati, ma per alcuni beni tipici delle festività pasquali i rincari viaggiano a ritmo molto più sostenuto: la verdura del 9,6% su anno, la carne del 6,4%, mentre le uova registrano prezzi in aumento dell'8,1%.

Dove conviene fare la spesa: la guida ai supermercati più economici

La scelta del punto vendita può fare la differenza. La catena che garantisce il massimo risparmio è Eurospin, con una riduzione dei costi di quasi il 40% rispetto alla media nazionale. Per una famiglia di quattro persone, questo si traduce nella possibilità di risparmiare fino a 3.700 euro annui.

Eurospin vince per i prodotti più economici, Famila per chi mescola marche e convenienza, In's Mercato tra i discount, Carrefour per chi predilige i prodotti a marchio dell'insegna. I prodotti più economici del discount e quelli con il marchio del distributore generalmente rappresentano il modo migliore per risparmiare. Questi tipi di prodotti non solo sono solitamente convenienti, ma sono anche di buona qualità, se non ottimi.

Strategie smart per il carrello pasquale

Pianificazione e liste mirate: Il segreto principale è l'organizzazione: pianificare settimanalmente (o ancor meglio, mensilmente) ciò che mangerai, ti permette di fare acquisti mirati e non istintivi. Prima di andare al supermercato, prendersi del tempo per fare una lista dettagliata degli alimenti e dei prodotti necessari permette di evitare gli acquisti impulsivi. In questo modo, si compra solo ciò che effettivamente serve.

Timing degli acquisti: Il timing di acquisto è fortemente legato alle promozioni e alla possibilità di risparmiare: il 17% dei consumatori acquista con largo anticipo, mentre il 66% concentra gli acquisti nelle ultime due settimane. Inoltre, il 63% sceglie il giorno dell'acquisto in base alle promozioni disponibili.

Confronto prezzi: Scaricare l'app dei supermercati vicini a te, e simulare di fare la spesa di cui hai bisogno; scaricare i volantini online, e calcolare manualmente quanto spenderesti. Usa le app per confrontare i prezzi dei supermercati.

Alternative intelligenti per ridurre i costi

Prodotti alternativi: Possiamo optare per i latticini più economici, come ad esempio la ricotta (che rende anche bene essendo leggera), evitando invece prodotti esteri come la feta. Non mangiare carne tutti i giorni, trova alternative simili a livello nutritivo ma più economiche, come i legumi.

App antispreco: Le Surprise Bag "Salva Le Feste" potranno essere ordinate presso i punti vendita Carrefour Italia, Eataly, il Viaggiator Goloso, Iper La grande i e Unes, oltre che in numerose pasticcerie, forni, panetterie e supermercati aderenti all'iniziativa.

Attenzione alle quantità: Facciamo attenzione al rapporto del prezzo al chilo del prodotto che vogliamo acquistare. Tutti i supermercati indicano il prezzo al chilo del prodotto direttamente nell'etichetta. Da evitare le porzioni singole ove possibile, ad esempio i formaggi a fette e i vasetti di yogurt piccoli poiché costano di più rispetto alle varianti più grandi. Con il formato famiglia generalmente si risparmia.

Budget e comportamenti consapevoli

Le famiglie non rinunceranno a pranzi e a viaggi, ma con un atteggiamento più attento a contenere le spese e improntato al fai da te. Circa un terzo degli italiani (32%) è disposto a investire fino a 20 euro, un altro terzo (32%) tra 21 e 40 euro, mentre il 20% arriverà a una spesa compresa tra 41 e 60 euro.

Ridurre lo spreco passa soprattutto da una migliore pianificazione degli acquisti e da una gestione più consapevole delle quantità. L'attuale contesto economico, ancora incerto e caratterizzato da una crescente attenzione ai costi, sta probabilmente spingendo molte persone ad adottare comportamenti più prudenti.

Checklist per una Pasqua conveniente

Con un approccio strategico, è possibile vivere una Pasqua ricca di sapori tradizionali senza compromettere il bilancio familiare. La chiave è nell'organizzazione e nella consapevolezza delle proprie scelte di consumo.